INTERSTELLAR

 

Se questo sito fosse un film, senza ombra di dubbio sarebbe… “INTERSTELLAR” !!

Cit. “È come se ci fossimo dimenticati chi siamo: esploratori, pionieri, non dei guardiani..”

Film del 2014 diretto da Christopher Nolan,  Interstellar ha come temi principali :

  • il tema del viaggio: viaggio nello spazio ma anche nel tempo!
  • il tema dell ‘avventura e dell’ ignoto.. nuovi orizzonti da esplorare e realtà ancora sconosciute da scoprire.
  • il tema della sopravvivenza e della salvezza
  • il tema dell’ amore : una forza che vince le distanze e il tempo
Il regista, Nolan, è lo stesso di “ INCEPTION“: i suoi film non sono mai banali, hanno una struttura complessa, non hanno una trama “lineare”, propongono nuove realtà ancora da esplorare..
Ma, mentre nel caso di Inception, il viaggio è nei meandri della mente umana e nell’ inconsio, qui il viaggio è nello spazio/tempo..
La locandina del film
La trama
Detto questo, una piccola premessa per quanto riguarda la trama.. per chi non lo avesse ancora visto.
Siamo in un futuro non lontano: il mondo è in crisi ( parola che suona nuova..) e l’ uomo è a rischio estinzione : le variazioni climatiche hanno messo in ginocchio le economie mondiali, si ritorna all’ agricoltura e ai fabbisogni primari per sopperire alla mancanza di cibo.
La salvezza per il genere umano è da ricercare nello spazio : la Nasa infatti , ridotta a gruppo di clandestini in un’ area Top secret, prevede un ambizioso piano di esplorazione e colonizzazione di eventuali  altri “mondi” abitabili.. La soluzione al problema arriva da un ” wormhole” , una porta interdimensionale creata, si ritiene, da “entità benevole” chiamate “Loro”, in grado di fare da “ponte” con un altra, remota galassia, altrimenti irraggiungibile con le tecnologie attuali..
Dodici coraggiosi erano già stati inviati anni prima attraverso il ” wormhole” ..
Cooper, il protagonista, viene ora scelto, insieme a un piccolo equipaggio, per la missione decisiva : lo scopo è di ritrovare gli eventuali superstiti e capire, sulla base dei preziosi dati scientifici raccolti, quale pianeta possa essere compatibile alla vita umana.
                                  Trailer del film
    Vorrei sottolineare che il film affronta i temi del viaggio nello spazio, dei wormhole ecc. in maniera alquanto razionale e scientifica.. basandosi sulle più recenti teorie della fisica.
Vengono quindi citate più volte le teorie della fisica quantistica e della relatività generale di Einstein…
     Il film è però anche pieno di pathos, l’ azione umana e’ sempre comunque un’ azione “emotiva”: sono i sentimenti a guidare Cooper nel suo cammino..
Il personaggio di Matt Damon, il dottor Mann, incarna l’ uomo nella sua debolezza e nei suoi peccati: egoista e ambiguo, non si fa problemi a sacrificare la vita degli altri per poter salvare la pelle..
Un personaggio curioso e originale è invece il robot a forma di monolite che accompagna la spedizione: “TARS”.
La tecnologia in questo film è vista sempre come amica e alleata dell’ uomo..

Tars salva un membro dell’ equipaggio da una natura”killer”

La natura invece è perennemente ostile, minacciosa: l’ uomo è diventato un intruso persino nel suo stesso pianeta natale.
Si cerca di sopravvivere grazie alla forza di volontà e all’ intelligenza, ma, in effetti, anche in un mondo ateo come quello di Interstellar, la soluzione viene sempre e comunque dall’amore : l’ amore tra un padre e una figlia, che sopravvive a ogni distorsione spazio/temporale e a ogni difficoltà.
L’ uomo è posto al centro di tutto ma non si pone interrogativi sulla sua esistenza, esiste “per caso” in questo universo a lui così avverso, dove dominano appunto la casualità e il caos.. si scoprirà anche che i cosiddetti “Loro”  non sono nient ‘ altro che uomini del futuro, in un stadio più avanzato di evoluzione.
In questo senso trovo Interstellar alquanto limitato: l’ uomo che salva se stesso… e poi la presunzione di essere i soli nell’universo..
Ad ogni modo, a parte l’aspetto spirituale inesistente, Interstellar rimane un film visivamente bellissimo, attuale e non poi così tanto fantascientifico: i cambiamenti climatici sono una realtà, il deterioramento dell’ ambiente in cui viviamo pure, la necessità di oltrepassare “le nuove colonne d’Ercole” alla ricerca di un mondo abitale probabilmente lo sarà pure..
Interstellar quindi, pure con i suoi limiti, è un film eccezionale

Una rappresentazione del black-hole

Eccezionale perché trasmette come ben poche altre pellicole il senso dell’esplorazione del lontano e dell’ignoto..

Il viaggio e l’ esplorazione on sono mai fini a sé stessi : il protagonista è guidato dall’amore in ogni suo passo, il fine ultimo è la salvezza